La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) è il sussidio di disoccupazione riconosciuto ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Anche nel 2025, il meccanismo di erogazione e i requisiti per accedere alla prestazione restano fondamentali per chi si trova in una fase di transizione lavorativa.
In questa guida vedremo come funziona la NASpI, chi può richiederla, gli importi previsti e le modalità di domanda.
1. Cos'è la NASpI e a chi spetta?
La NASpI è un’indennità mensile erogata dall’INPS per sostenere i lavoratori che hanno perso il lavoro in modo involontario.
Possono accedere al sussidio:
Lavoratori dipendenti del settore privato.
Apprendisti.
Soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato.
Personale artistico con rapporto subordinato.
Dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni.
Non hanno diritto alla NASpI:
Lavoratori autonomi e Partite IVA.
Lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa (per loro esiste la DIS-COLL).
Lavoratori pubblici a tempo indeterminato.
Lavoratori agricoli a tempo determinato.
2. Requisiti per ottenere la NASpI 2025
Per poter richiedere la NASpI nel 2025, è necessario soddisfare tre condizioni fondamentali:
Perdita involontaria del lavoro
Il lavoratore deve essere stato licenziato o aver visto il proprio contratto a termine scadere senza rinnovo.
Non sono ammessi dimissioni volontarie, tranne nei casi di giusta causa (ad esempio, mancato pagamento dello stipendio, molestie, mobbing).
Contributi versati
Aver maturato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto di lavoro.
Lavoro effettivo
Aver lavorato almeno 30 giorni nei 12 mesi precedenti la domanda.
3. Durata e importo della NASpI
Durata della prestazione
La NASpI viene erogata per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni.
Esempio:
Un lavoratore con 24 mesi di contributi riceverà la NASpI per 12 mesi.
Un lavoratore con 12 mesi di contributi riceverà la NASpI per 6 mesi.
Importo della NASpI 2025
L’importo della NASpI viene calcolato sulla base della retribuzione media degli ultimi 4 anni e segue questi criteri:
Se la retribuzione media è inferiore a 1.425,21 euro → l’indennità sarà pari al 75% dello stipendio medio.
Se la retribuzione media è superiore a 1.425,21 euro → l’indennità sarà pari al 75% di 1.425,21 euro + il 25% della parte eccedente.
Tetto massimo NASpI 2025: l’importo massimo mensile è fissato a 1.550 euro lordi.
Decurtazione progressiva: a partire dal sesto mese di percezione, l’importo della NASpI si riduce del 3% al mese.
4. Come fare domanda per la NASpI 2025?
La richiesta di NASpI deve essere inoltrata esclusivamente online attraverso il sito dell’INPS.
Passaggi per presentare la domanda:
Accedere al sito INPS con SPID, CIE o CNS.
Selezionare la sezione "Indennità di disoccupazione NASpI".
Compilare il modulo online con i dati richiesti.
Inviare la domanda e attendere l’esito.
In alternativa, la domanda può essere presentata:
Attraverso un patronato o CAF.
Chiamando il Contact Center INPS al numero 803164 (gratuito da rete fissa) o 06164164 (da cellulare, a pagamento).
Termine di presentazione: la domanda deve essere inviata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.
5. Obblighi del percettore NASpI
Chi percepisce la NASpI deve rispettare alcuni obblighi:
Iscrizione al centro per l’impiego e disponibilità a partecipare a corsi di formazione o offerte di lavoro.
Comunicazione di redditi aggiuntivi in caso di lavoro autonomo o subordinato.
Accettazione di offerte congrue di lavoro, pena la sospensione del sussidio.
Se il beneficiario trova un nuovo lavoro subordinato con stipendio annuo inferiore a 8.500 euro, può chiedere la riduzione della NASpI e continuare a percepere una parte del sussidio.
6. NASpI e Partita IVA: è possibile lavorare?
Chi avvia una Partita IVA durante la percezione della NASpI ha due opzioni:
NASpI in riduzione
Se il reddito stimato è inferiore a 5.500 euro annui, la NASpI viene ridotta dell’80%.
Se supera questa soglia, la NASpI decade.
Anticipo NASpI
È possibile richiedere l’intero importo in un’unica soluzione per avviare un’attività autonoma o imprenditoriale.
L’anticipo è concesso solo se non si ha un contratto di lavoro subordinato in essere.
7. Sanzioni e decadenza della NASpI
La NASpI decade nei seguenti casi:
Rifiuto di un’offerta di lavoro congrua.
Mancata partecipazione a percorsi di formazione o politiche attive del lavoro.
Omissione di comunicazione di nuovi redditi da lavoro autonomo o dipendente.
Chi fornisce dati falsi o omette informazioni può essere soggetto a sanzioni amministrative e restituzione delle somme indebitamente percepite.
La NASpI 2025 rimane un importante sostegno per chi perde il lavoro, ma è fondamentale rispettare i requisiti e gli obblighi previsti. Conoscere le modalità di calcolo e le tempistiche di presentazione della domanda consente di massimizzare i benefici e pianificare al meglio la ricerca di una nuova occupazione.
Per qualsiasi dubbio o necessità di assistenza nella presentazione della domanda, è possibile rivolgersi a un patronato, CAF o consulente del lavoro.
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Compila il modulo di contatto con tutte le informazioni necessarie, saremo lieti di risponderti per fissare un incontro in presenza o online.
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