Vediamo nel dettaglio come Comunicare IBAN all'INPS pagamento di TFR e TFS in modo corretto, evitando errori e ritardi nell’accredito delle somme spettanti.
1. Chi deve comunicare l’IBAN all’INPS?
La comunicazione dell’IBAN è necessaria per tutti i lavoratori che attendono il pagamento del TFR o TFS da parte dell’INPS. In particolare, riguarda:
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Dipendenti pubblici in attesa del TFS
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Lavoratori del settore privato che percepiscono il TFR direttamente dall’INPS
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Pensionati che hanno diritto al pagamento rateale del TFS
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Beneficiari di eventuali anticipi del TFR/TFS
Questa procedura è indispensabile per ricevere il pagamento delle somme direttamente sul proprio conto corrente.
2. Come accedere al servizio online INPS per la comunicazione dell’IBAN
Per comunicare l’IBAN, è necessario accedere al portale INPS e seguire questi passaggi:
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Accedere all’area riservata
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Collegarsi al sito www.inps.it
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Cliccare su “MyINPS” e autenticarsi con SPID, CIE o CNS
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Cercare il servizio dedicato
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Nella barra di ricerca digitare “TFR e TFS: comunicazione IBAN”
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Selezionare il servizio tra i risultati
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Inserire o aggiornare l’IBAN
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Inserire il proprio codice IBAN nell’apposito campo
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Verificare attentamente i dati inseriti
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Confermare e inviare la comunicazione
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Ricevere la conferma
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Dopo l’invio, il sistema rilascia una ricevuta di conferma della registrazione del nuovo IBAN
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È possibile scaricare e conservare la ricevuta in formato PDF
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3. Cosa fare in caso di errore nell’IBAN?
Se l’IBAN comunicato è errato o obsoleto, il pagamento non andrà a buon fine e l’INPS non potrà procedere all’accredito. In questi casi è necessario:
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Correggere l’IBAN tramite il portale seguendo la stessa procedura descritta sopra
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Contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da mobile)
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Recarsi presso una sede INPS per ricevere assistenza in caso di difficoltà nella procedura online
4. Tempistiche di pagamento TFR e TFS
Le tempistiche per l’erogazione del TFR e del TFS dipendono da diversi fattori, tra cui la modalità di cessazione del rapporto di lavoro e il settore di appartenenza. In generale:
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TFR settore privato: solitamente erogato entro 3 mesi dalla cessazione del rapporto
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TFS settore pubblico: pagamento rateale con prima erogazione dopo 12 mesi dalla cessazione del rapporto, salvo anticipi richiesti
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Anticipo TFS/TFR INPS: possibilità di ottenere una quota dell’importo spettante prima della scadenza ordinaria
Comunicare correttamente l’IBAN all’INPS è un passaggio essenziale per ricevere senza intoppi il TFR o il TFS. Grazie ai servizi online, l’operazione è semplice e veloce, evitando ritardi nei pagamenti. È fondamentale verificare sempre l’esattezza dei dati inseriti e, in caso di modifiche, aggiornarli tempestivamente per garantire l’accredito delle somme spettanti senza problemi.